In breve
- Dal 2026 i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 sono sostituiti dall'iperammortamento (legge 199/2025, commi 427-436).
- Vale per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
- Il costo fiscale dell'impianto è maggiorato del 180% fino a 2,5 milioni di euro di investimento, del 100% fino a 10 milioni e del 50% fino a 20 milioni.
- L'impianto deve servire l'autoconsumo aziendale e non superare il 105% dei consumi medi annui dell'esercizio precedente.
- I moduli devono essere prodotti nell'Unione Europea e iscritti al registro ENEA nelle categorie B o C.
Come funziona in pratica
L'iperammortamento non è un contributo a fondo perduto né un credito d'imposta: aumenta il costo su cui l'impresa calcola gli ammortamenti deducibili. Con una maggiorazione del 180%, un impianto da 100.000 € si ammortizza fiscalmente come se ne costasse 280.000 €: la deduzione in più è di 180.000 €, che per una società soggetta a IRES al 24% vale fino a 43.200 € di imposte in meno, distribuite negli anni di ammortamento.
Il vantaggio si concretizza quindi solo se l'impresa ha redditi imponibili capienti. Va verificato con il commercialista prima di dimensionare l'investimento.
Chi può accedere
Tutte le imprese residenti in Italia e le stabili organizzazioni, indipendentemente da forma giuridica, settore, dimensione e regime fiscale.
Requisiti tecnici per il fotovoltaico
Il vincolo sui moduli è il punto su cui si sbaglia più spesso: moduli validi per altri incentivi possono non esserlo per l'iperammortamento. Lo verifichiamo in fase di progetto, prima dell'ordine.
- Impianto destinato all'autoconsumo dell'impresa, anche a distanza; sono ammessi i sistemi di accumulo collegati
- Produzione stimata non superiore al 105% del fabbisogno della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell'esercizio precedente
- Moduli fotovoltaici prodotti nell'Unione Europea e iscritti al registro ENEA in categoria B o C
La procedura
- Prenotazione sulla piattaforma del GSE prima dell'investimento
- Comunicazione di conferma con il pagamento dell'acconto pari al 20% del costo di ciascun bene
- Comunicazione di completamento a fine investimento
- Perizia tecnica asseverata e certificazione contabile che attestano effettività e conformità
Domande frequenti
L'iperammortamento sostituisce Transizione 5.0?
Sì. Per gli investimenti dal 1° gennaio 2026 i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 sono sostituiti dalla maggiorazione del costo ammortizzabile (Nuovo Piano Transizione 5.0).
Posso usare qualsiasi pannello fotovoltaico?
No. Servono moduli prodotti nell'Unione Europea e iscritti al registro ENEA nelle categorie B o C.
Quanto grande può essere l'impianto?
La produzione stimata non può superare il 105% dei consumi medi annui dell'esercizio precedente della struttura produttiva.
Rientra anche la batteria?
Sì, i sistemi di stoccaggio collegati all'impianto per l'autoconsumo rientrano nell'investimento agevolabile.
Vuoi una valutazione sul tuo caso?
BL Energy Solution progetta, installa e mantiene impianti fotovoltaici per aziende in Campania.
Fonti
- MIMIT — Nuovo Piano Transizione 5.0, iperammortamento
- BibLus — Nuova Transizione 5.0 per il 2026
- Assosolare — Iperammortamento fotovoltaico 2026 e moduli ENEA
Le informazioni hanno carattere generale e sono aggiornate alla data indicata; le norme cambiano spesso, la verifica sul singolo caso resta necessaria.
